I pidocchi sono ectoparassiti, specie-specifici per l'uomo nei confronti del quale si comportano come veri e propri "predatori di sangue".
L'uomo può essere parassitato da 3 sottospecie di pidocchi:
I pidocchi sono parassiti che si cibano di sangue umano: infatti si comportano come dei "vampiri" (solenofagi) in quanto succhiano il sangue che prelevano dal derma, grazie all'apparato buccale di cui sono dotati. Essi, infatti dopo essersi ancorati all'epidermide con i denti, fanno penetrare nel derma gli stiletti, che si orientano verso un vaso sanguigno, lo perforano e danno così avvio alla nutrizione.
La saliva che l'insetto riversa nella ferita è antigenica; conseguentemente il tessuto reagisce con una reazione infiammatoria, che si esprime con prurito e dermatite (es. papule eritematose).
I pidocchi dipendono completamente dall'ospite sia per la nutrizione che per il calore; infatti possono sopravvivere fuori dal corpo umano solo pochi giorni; le larve invece resistono a temperatura ambiente sino a 10 giorni.
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